ConTeMiEsprimo

Progetti dedicati ad aiutare i nostri ragazzi nel riuscire ad esprimere le proprie emozioni attraverso Canto, musica,recitazione all’interno abbiamo le seguenti attività:

  • “Kalimba alla luna” (musica)

in collaborazione con l’ufficio regionale del garante delle persone con disabilità

Il presente progetto nasce dall’esigenza congiunta di famiglie e consulenti ABA di bambini con autismo in trattamento, di impegnare in maniera funzionale il tempo extra scolastico ed extra terapia, e garantirne a  la possibilità̀ di accedere a contesti ed esperienze di natura ludico-ricreativa, nel normale tessuto sociale

L’idea del progetto musicale è vincente perché́ molti dei nostri ragazzi manifestano particolare predisposizione per le stimolazioni

acustiche oppure possono, partendo da queste, acquisire competenze altrimenti ostiche come la coordinazione oculo- manuale, la capacità di imitare, fino all’abilità di seguire un ritmo e di generare una risposta in maniera indipendente. In alcuni casi può̀ essere addirittura auspicabile rendere questo un canale per le autostimolazioni perché́ assolutamente adeguato e funzionale.

In  contiguità̀ con l’intervento impostato secondo i principi ABA: i bambini e i ragazzi saranno infatti affiancati, in un rapporto da 1:1 a 1:3 a seconda del livello di funzionamento, dalle figure di terapisti ABA direttamente coinvolti nella realizzazione di ogni singola sessione e dello spettacolo finale. Inoltre la figura dei consulenti e dell’assistente garantisce il trait d’union con gli obiettivi in programma per ciascuno di loro;

l’attenzione alla socializzazione con il gruppo di pari “normotipo”: per ogni bambino con diagnosi è previsto l’inserimento di un compagno senza difficoltà che possa fungere da modello nel corso delle sessioni e un ponte con il gruppo più̀ esteso dei pari al di fuori del progetto specifico;

la personalizzazione e diversificazione dell’offerta a seconda delle predisposizioni di ciascun partecipante: a seguito di una fase di valutazione l’esperto potrà̀ anche prevedere ruoli e funzioni differenti per i vari partecipanti spaziando dal

presentatore al clown, dall’addetto alla creazione degli strumenti musicali e/o dei costumi al ballerino. METODOLOGIA

modalità̀.

Il progetto è strutturato come segue:

l’ espletamento del progetto prevede che i partecipanti vengano suddivisi in 4 differenti gruppi. Ciascun gruppo sarà̀ formato da 12/15 persone tra ragazzi diversamente abili e normotipici , si cercherà̀ di mantenere un’equa suddivisione per non venire meno all’obiettivo principale ovvero l’integrazione sociale. Inoltre, per ciascun gruppo si prevede l’inserimento dei terapisti che saranno bilanciati in base alle abilità dei singoli soggetti: laddove i ragazzi sono autonomi la presenza sarà̀ di 1:2, mentre verrà̀ garantito rapporto 1:1 nei casi di maggiore compromissione.

La formazione dei gruppi sarà̀ condotta dal consulente ABA che terrà conto delle capacità motorie prassiche del ragazzo e contemporaneamente l’esperto di percussioni vedrà̀ quale strumento o ruolo sarà̀ più̀ consono a ciascun ragazzo.

Dopo una prima fase di conoscenza in cui  il ragazzo si approccia allo strumento, seguirà̀ la seconda fase che sarà̀ la parte applicativa del progetto. In questa fase ogni singolo ragazzo avrà̀ l’opportunità̀ di imparare a suonare una percussione e lo farà̀ lavorando insieme a specchio con il suo “amico tutor” mentre sarà̀ compito del terapista intervenire nella gestione di comportamento inadeguati o stereotipie qualora si verifichino. Compito del consulente e dell’assistente al consulente è registrare mediante una presa dati i comportamenti pro-sociali.

In questo modo si raggiungono i seguenti obiettivi

Pairing e socializzazione con i pari,

potenziamento delle abilità di coordinazione fino e grosso motorie ,

potenziamento della consapevolezza del proprio corpo,

ampliamento della gamma degli interessi e delle attività̀ potenzialmente motivanti,

sviluppare e potenziare le competenze comunicative, cognitive e motorie,

generalizzazione degli apprendimenti a nuovi contesti e persone

 

  • Teatro

Il progetto “Teatro è Vita” in collaborazione con la compagnia teatrale Binario Zero,. diversamente dagli altri progetti, lavora sull’ampliamento delle emozioni e della consapevolezza del proprio corpo, partendo da se stessi fino ad arrivare a scoprire il proprio compagno di percorso.

E’ risaputo che molto spesso i bambini\ragazzi con disturbo dello spettro autistico rifiutano il contatto anche dalle persone più vicine.

Attraverso il giorno fatto di sguardi, musica, rilassamento e body painting si arriva a scoprire l’altro senza proferire parola.

Ogni singolo ragazzo avrà̀ l’opportunità̀ di imparare a esprimere le proprie emozioni, lo farà̀ lavorando insieme a specchio con il suo “amico tutor”, affiancato mentre sarà̀ compito del terapista Aba che  interverrà nella gestione di comportamento inadeguati o stereotipie qualora si verifichino. Compito del consulente e dell’assistente al consulente sarà registrare mediante una presa dati i comportamenti pro-sociali.

Con il progetto teatro si mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Pairing e socializzazione con i pari,
  • potenziamento delle abilità di coordinazione fino e grosso motorie ,
  • potenziamento della consapevolezza del proprio corpo

Per informazioni: info@contestolab.org