EstateConTe

EstateConTe

       

EstateConTe” è un progetto rivolto a bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico suddivisi per età e livello intellettivo, seguiti individualmente da educatori opportunamente formati e con esperienza nel campo, coordinati dal consulente clinico ABA e dai senior tutor individuati. E’ prevista la partecipazione di volontari e tirocinanti “in formazione” che affiancano gli educatori per tutta la durata del progetto e la partecipazione di professionisti per il laboratorio musicale, Canoa, laboratorio creazione cera, Attività sportive e professionisti per la gestione delle escursioni programmate

Il progetto è finalizzato all’incremento di abilità funzionali in un contesto di divertimento ed organizzato secondo i bisogni individuali. Permette ai bambini e ragazzi di conciliare lo svago e il divertimento con attività che sviluppino le loro potenzialità e ai genitori di affrancarsi per un periodo dall’onere educativo quotidiano, soprattutto durante la pausa estiva, quando tale necessità si fa più vivida. L’idea progettuale è particolarmente utile ai ragazzi con autismo che in genere hanno difficoltà a generalizzare gli apprendimenti e a fruire positivamente delle relazioni sociali e del tempo libero se le proposte non sono adeguate al loro livello di comprensione e motivazione. I programmi sono individualizzati e concordati con i genitori.

Il “EstateConTe”, si svolgerà in una struttura dotata di ampi spazi, sia all’interno che all’esterno, attrezzati per i laboratori. Sono previsti piscina e mare, uscite fuori porta, escursioni, giochi sociali e motori, momenti di tempo libero organizzato e relax, e attività di autonomia personale e di gestione del luogo di vita in modo da non perdere mai di vista gli obiettivi educativi (lavarsi, vestirsi e svestirsi, apparecchiare e sparecchiare, preparare pasti veloci per se e per gli altri, ecc.).

I gruppi saranno misti e composti da coetanei a sviluppo tipico. I bambini con autismo sono guidati e sostenuti, per tutta la durata del campus, da tutor specializzati (con un rapporto preferenziale di 1 a 1) che hanno il compito di promuovere l’interazione con il pari normotopico e favorire l’inclusione sociale in un contesto ludico. I Normotopici saranno inseriti con un rapporto di 3 ragazzi per ogni ragazzo con disabilità, saranno coperte tutte le fasce d’età compreso quella dei più grandi dove verranno inseriti ragazzi delle scuole superiori in qualità di stagisti.

Infatti, mentre per fasce dei più piccoli è facile trovare compagni guida perché frequentanti la ludoteca partner, per i più grandi è necessario incentivare i pari età con una piccola borsa di studio, che incentivi ed allo stesso tempo sensibilizzi i ragazzi nel conoscere ed accettare le diversità.

 

 

METODOLOGIA

L’ABA è l’acronimo di Applied Behavior Analysis (tradotto in italiano con analisi comportamentale applicata) ed è la scienza applicata derivante dalla scienza di base conosciuta come Analisi del Comportamento. L’analisi comportamentale applicata è finalizzata ad applicare i dati che derivano dall’analisi del comportamento per comprendere e migliorare le relazioni che intercorrono fra determinati comportamenti e le condizioni esterne. L’ABA propone sistematicamente interventi tesi a migliorare comportamenti socialmente significativi (Baer,Wolf e Risley 1968; Sulzer-Azaroff e Mayer,1991). I comportamenti socialmente significativi comprendono le Abilità scolastiche, sociali, comunicative e adattive.

L’ABA, inoltre, enfatizza la valutazione continua del trattamento comportamentale attraverso una sistematica raccolta dei dati, affinché i risultati non siano inficiati da variabili estranee al trattamento.

L’analisi comportamentale applicata è utilizzata per sostenere persone con ritardo evolutivo nei seguenti modi:

1)    aumentando comportamenti e abilità adattive;

2)    facilitando l’apprendimento di nuove abilità e conoscenze;

3)    mantenendo comportamenti adattivi già acquisiti;

4)    estendendo e generalizzando comportamenti e abilità da una situazione a un’altra;

5)    riducendo le condizioni in cui si verificano comportamenti problema;

6)    riducendo l’intensità e la frequenza dei comportamenti problema.

Come la teoria di base da cui deriva, l’Analisi Comportamentale Applicata è una disciplina scientifica. Si basa sulla misurazione e sulla valutazione di comportamenti obiettivamente definiti all’interno di setting significativi come scuola, casa e comunità. Le strategie educative utilizzate e le modalità di monitoraggio dell’intervento vengono stabilite in modo individualizzato, sulla base delle caratteristiche del bambino e delle esigenze del suo contesto di vita.

L’idea di fondo, quindi, è quella di proporre il divertimento tipico di una colonia estiva mantenendo l’Analisi Comportamentale Applicata come filo rosso dell’intero progetto. L’ABA è lo strumento attraverso cui rendere misurabile, quantificabile e, quindi, scientifico l’intervento su paring, autonomie e socializzazione.

Da sempre l’esigenza dei Consulenti e dei genitori è quella di completare l’offerta riabilitativa con proposte che vadano oltre la terapia domiciliare e la gestione del setting scolastico. I bambini e ragazzi con autismo hanno bisogno come tutti gli altri di dare sfogo e canalizzare la propria energia ma per farlo è necessario sfruttare specifiche strategie di intervento: qui interviene l’Aba nelle figure del consulente e dell’operatore che hanno in carico il bambino e che condivideranno con le figure degli istruttori approcci e modalità.

 

 

STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO

Sulla base del profilo individualizzato di ogni singolo bambino/ragazzo la consulente programmerà e/o condivideranno con i Tutor ed operatori obiettivi specifici nelle varie aree di intervento proposte: autonomie, socializzazione e abilità cognitive-motorie specifiche per le attività laboratoriali prese in esame. In queste ultime, ovviamente, si farà ampiamente ricorso alle tecniche ABA.

Tutti gli operatori saranno formati a carico dell’associazione con le seguenti modalità:

1.     corso ABA a cura della consulente BCBA che seguirà il progetto

2.     Corso di primo soccorso

3.     Corso Sessualità e disabilita tenuto dal Dott. Michele Massimo Laforgia (psicosessuologo)

I laboratori perseguiranno i seguenti obiettivi target, nelle singole aree: 

· Laboratorio teatrale: espressione individuale e di gruppo, consapevolezza personale, sincronizzazione con il gruppo e con l’ambiente;

·  Laboratorio di Canoa: Attività eseguita in collaborazione ASD Baywatch Bisceglie, i ragazzi assistiti dai propri compagni guida, dagli operatori, supportati dal personale Baywatch seguiranno percorsi in canoa (Due posti) a Bisceglie questa attività servirà ad affinare le capacità di esecuzione di movimenti coordinati con il compagno di canoa e la socializzazione.

·     Laboratorio psico-motorio: pairing e socializzazione con i pari, rispetto delle regole del gioco, abilità motorie specifiche (equilibrio, coordinazione, forza muscolare, ecc.);

·      Attività Sportive:

       Basket partendo dallo sport stesso, un contesto in cui possano coesistere più diversità possibili, in cui ognuno possa esprimere se stesso, le proprie capacità e abilità, mettendole al servizio del gruppo, nel rispetto delle caratteristiche individuali, in condizioni di pari opportunità e eguaglianza. Attraverso la proposta di attività sportive mirate che tengano conto delle competenze, dei bisogni e delle esigenze individuali di ogni bambino/ragazzo, si vuole costruire uno spazio di tempo libero che possa contribuire a sviluppare le capacità di autonomia, socializzazione e integrazione. Infatti, il basket, canalizzando l’energia in movimenti fisici finalizzati, permetterà di limitare la messa in atto di stereotipie motorie. A trarre benefici dalla pratica di questo sport saranno anche i bambini normodotati che impareranno ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che conta al suo interno gradi di abilità differenti. Essi svilupperanno così nuove capacità di comunicazione facendo leva sulla loro creatività. Inoltre, la condivisione degli obiettivi sportivi permetterà loro di apprezzare le ricchezze e le abilità che la diversità porta con sé.

     Calcetto Inoltre è previsto in base ai gusti dei bambini la possibilità di piccole attività calcistiche per aiutare i ragazzi nei movimenti palla al piede, socializzazione, gioco di squadra e coordinazione oculomotoria, sempre tenendo in considerazione le abilità di ogni singolo ragazzo facilitando l’iterazione con i pari a sviluppo normotopico

·  Mare: che comprenderanno giochi con sabbia giochi di socializzazione in mare e sotto l’ombrellone; E previsto anche un Laboratorio di “Biodanza” che è un sistema di sviluppo umano, è un’attività che si svolge in gruppi in cui attraverso esercizi in sequenza vengono potenziate qualità come la gioia di vivere, lo slancio vitale, la comunicazione affettiva, l’espressione creativa ed emozionale attraverso il corpo. Nel caso di soggetti con autismo è particolarmente indicata per incrementare il contatto spesso carente.

·      Attività ludiche in piscina con ausilio di galleggianti, tavolette e palloni: Queste attività sono essenziali per il rilassamento fisico dei soggetti con autismo specie nei bambini caratterizzati a iperattività e sono anche un enorme rinforzo utile a canalizzare l’attenzione dei ragazzi durante le attività giornaliere

·   Laboratorio percorso Ritmico: Il Drum Circle facilitato grazie alla facilità di approccio è auspicabile per supportare

Qualsiasi tipo di situazione sociale o terapeutica, oppure usato da solo o in sinergia con altri metodi di armonizzazione, come sostegno per il benessere. Il metodo da noi usato, di Village Music Circles, di Arthur Hull e’ accreditato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per il suo efficace valore educativo. L’apprendimento pratico ed esperienziale della musica, offre valenze , diversificate rilevanti, sotto molteplici aspetti e non ultimo il miglioramento della qualità della vita.

 

 

OBIETTIVI

Area affettivo– relazionale

       1. Vivere l’evento musicale in serenità sentendosi accettati e liberi di esprimersi

       mantenendo sempre il rispetto per l’altro;

       2. Migliorare la propria capacità espressiva e relazionale, in un

       contesto protetto, stimolante e non giudicante;

       3. Aumentare la propria autostima, in relazione al buon esito delle attività.

Area dell’apprendimento

       1. Affinare l’attenzione e la percezione uditiva;

       2. Riconoscere alcuni strumenti dopo averli manipolati e ripetutamente suonati e ascoltati;

       3. Riprodurre attraverso il movimento libero andamenti musicali diversi fra loro;

       4. Aumentare il controllo di sé nell’intonazione e nell’esecuzione ritmica;

       5. Saper eseguire semplici accompagnamenti ritmici con gesti-suono;

       6. Conoscere il significato di termini musicali quali piano, forte, acuto, grave;

·      Attività “Cura Orto”: Grazie all’impegno ed alla disponibilità di alcuni Nonni dell’associazione adesso in pensione, ma di mestiere contadini, è stato predisposto in sede un piccolo orto che i ragazzi insieme agli stessi nonni avranno la possibilità di curare non solo durante il campus ma anche durante tutto l’anno.

 

Le attività possono avere una durata dalle 4 alle 8 ore. Possiamo confezionare ulteriori proposte anche in altre province della Puglia se richiesto. Inoltre, per l’elaborazione del budget è richiesto il numero di partecipanti definitivo. Durante le stesse possiamo prevedere un momento ristoro con prodotti tipici locali delle aziende che fanno parte della rete turistica.

 

La giornata è strutturata dall’alternanza di attività di routine (autonomie riferite a se e agli altri) ad attività differenti nella forma e nei contenuti in modo da assicurare l’imprevedibilità e, quindi, l’impossibilità di creare schemi e rigidità tendenzialmente presenti nel Disturbo dello Spettro Autistico. D’altro canto, questa organizzazione garantisce il mantenimento di un livello di motivazione alto da parte dei bambini e, quindi, un adeguato livello di partecipazione e di attenzione nel corso delle giornate.

 

OBIETTIVI

Pairing e socializzazione con i pari

Rispetto delle regole del gioco

Acquisizione delle autonomie legate al contesto

Acquisizione delle autonomie personali

Potenziamento delle abilità di coordinazione fino e grosso motorie

Potenziamento della consapevolezza del proprio corpo

Ampliamento della gamma degli interessi e delle attività potenzialmente motivanti

Sviluppare e potenziare le competenze comunicative, relazionali, cognitive e motorie

Generalizzazione degli apprendimenti a nuovi contesti e persone

 

DESTINATARI

Bambini con diagnosi di autismo